letture su come e quando Delegare

Quali mansioni delegare
Le mansioni in cui:
 Si può accettare un margine d’errore che può essere corretto in seguito
 Queste possono essere svolte più efficacemente e ad un costo inferiore a qualcun altro
 Vi siete resi conto (analizzando, per esempio, un elenco delle attività), che dedicate molto tempo a lavori a basso rendimento
 Qualcun altro (per es. la vostra segretaria) in realtà conosce il lavoro meglio di voi.
 
Cosa fare per delegare bene
 Fatelo per gradi, in un primo tempo con compiti limitati
 Siate chiari. Comunicate alla persona cui delegate un lavoro: gli obiettivi da raggiungere, l’importanza del compito e come si inserisce nel lavoro complessivo, chi sono le altre persone e che potere decisionale hanno (se ci sono), i limiti nei quali il compito dovrebbe essere svolto, l’aiuto che potete dare (se possibile), le date e le scadenze (quando desiderate avere un feedback sull’andamento dei lavori e termini di consegna)
 Ricordarsi che esistono molti modi per raggiungere un obiettivo e che non è detto che il vostro sia il migliore
 Non accettate un lavoro incompleto perché dovreste investire tempo per ultimarlo
 Date supporto alle persone che si trovano in difficoltà ma non fate il lavoro per loro
 Ricordarsi che a volte i collaboratori sbagliano ma che da lì possono imparare
 Riconoscere quando un lavoro è stato svolto bene e con successo
 Considerare le persone come assistenti piuttosto che subalterni.
 
Elementi che impediscono la delega
 Pensare che ci si mette più tempo a delegare (spiegare il da farsi) che a farlo
 Perfezionismo: timore di sbagliare
 Provare soddisfazione nel “fai da te” (tenere presente di chi costa quanto)
 Timore di perdere l’autorità
 Paura di diventare “invisibili” (delegando potreste occuparvi di attività più visibili?)
 Idea che lo staff non sia all’altezza della situazione.
 
Cosa non si dovrebbe delegare
(benchè potrebbe essere condiviso)
 La vostra responsabilità di far crescere professionalmente il personale
 Il vostro approccio strategico al lavoro
 Le riflessioni
 Sostegno personale
 Mansioni che non possono realmente essere svolte da qualcun altro.
 
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Francesco la rosa,
12 gen 2010, 10:19
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